Programmi dei corsi

Come si calcolano in termini di lezione e studio personale i crediti accademici detti CFA

Un solo CFA corrisponde a 25 ore di studio di cui:
• Per le lezioni collettive 6 ore di lezione e 19 ore di studio personale.
• Per le lezioni d gruppo 3 ore di lezione e 22 ore di studio personale
• Per le lezioni individuali 1,5 ore di lezione e 23,5 ore di studio personale
Una avvertenza molto importante da ricordare, le lezioni con il docente coprono solo una piccola percentuale dell’impegno di studio richiesto.
Ne consegue che le lezioni, per esempio quelle individuali di strumento, prevedono un gravoso impegno settimanale di lavoro sul proprio strumento musicale.
Nei corsi accademici vi sono anche corsi collettivi e le lezioni sono orientative e su corsi monografici, solitamente su limitati argomenti previsti dal programma di studio, lasciando la parte più corposa allo studio personale che si svolge principalmente sull’utilizzo dei testi di riferimento indicati dal docente.
Ne consegue che l’esame verte essenzialmente sui testi di riferimenti, e solo in minima parte sui temi svolti a lezione. Occorre perciò programmare tempi di studio anche in anticipo rispetto all’inizio del corso vero a proprio.

Obbligo di frequenza (Legge 143/04)

Le lezioni dei corsi collettivi, anche se percentualmente coprono solo il 24% dell’intero lavoro di studio, come da art. 2 della legge 143/04 prevedono la frequenza è obbligatoria dell’80% delle attività formative previste.

Differenze tra Liceo e corsi AFAM

La prima differenza è data dal fatto che nella scuola secondaria:
• una disciplina viene svolta per l’intero anno scolastico,
• esiste un curriculo annuale
• una/un docente è unico di riferimento
• il curriculo è scandito settimanalmente dal docente
• le attività di studio a casa sono impegnative e organizzate settimanalmente dal docente.
All’università si studi in maniera molto diversa:
• I corsi sono molto più numerosi
• Ogni corso ha docenti diversi con proprie forme e metodologie di insegnamento
• I corsi solitamente si dividono all’interno di una primo e secondo periodo di 4 mesi (da novembre a febbraio, da marzo a giugno)
• Lo studente universitario ha una maggiore responsabilità nel definire i propri tempi e modi di studio
• L’impegno di studio a casa non è più scandito settimanalmente dal docente, ma si deve pianificare per tempo e in completa autonomia.
• Non esistono verifica intermedie, ma solo un esame a fine corso che si può ripetere solitamente due volte ogni anno.

ORIENTAMENTI E APPROCCI: Teorie e modelli delle Musicoterapia

Prof.ssa Daniela Marrocu
6 CFA –  36 ore di Lezione e 114 ore di studio personale
Anno di corso: Primo
INTRODUZIONE
Uomo, musica e cura: cenni storici
Terapia e Cura
Per una definizione di musicoterapia
FONDAMENTI TEORICI DELLA MUSICOTERAPIA
La psicologia della musica
La percezione della musica: onde sonore, orecchio e cervello. Psicoacustica e neurologia dell’esperienza musicale.
Teoria della terapia e tipi di psicoterapie (cenni)
Importanza della psicologia della musica per la musicoterapia
Risposte del corpo alla musica. La PNEI (PsicoNeuroEndocrinoImmunologia).
I MODELLI RICONOSCIUTI DELLA MUSICOTERAPIA
Immaginario Guidato e Musica (Bonny): storia del modello, conduzione della seduta, applica-zioni cliniche.
Musicoterapia Orientata Analiticamente (Priestley): storia del modello, conduzione della seduta, applicazioni cliniche.
Musicoterapia creativa (Nordoff-Robbins): storia del modello, conduzione della seduta, appli-cazioni cliniche.
Musicoterapia e libera improvvisazione (Alvin): storia del modello, conduzione della seduta, applicazioni cliniche.
Musicoterapia comportamentale (Madsen): storia del modello, conduzione della seduta, appli-cazioni cliniche.
Musicoterapia e Identità Sonora (Modello Benenzon)
Testi di riferimento per la preparazione dello studente:
Manarolo “Manuale di musicoterapia. Teoria, metodi e strumenti per la formazione” – Carocci ed

Altra bibliografia verrà fornita durante il corso. 

Metodi e tecniche attive della Musicoterapia- Tecniche di osservazione in Musicoterapia

Prof.ssa Elida Scarlata

6 CFA –  36 ore di Lezione e 114 ore di studio personale
Anno di corso: Primo
Verifica finale: Esame tramite verifica scritta e colloquio orale sugli argomenti trattati del corso.
Obiettivi:
Il corso si propone di sviluppare abilità tecniche musicali finalizzate all’improvvisazione in musicoterapia con l’uso della voce e di differenti strumenti e abilità di osservazione nel contesto dell’improvvisazione clinica.
Programma didattico
METODI E TECNICHE ATTIVE DELLA MUSICOTERAPIA
1. Metodi di improvvisazione musicoterapici: rispecchiare, combinarsi, ancorare, contenere e sostenere, dialogare.
2. La conoscenza e acquisizione della tecnica dell’improvvisazione strumentale libera e strutturata, tematica ed empatica.
3. La conoscenza e acquisizione della tecnica dell’improvvisazione vocale libera e strutturata.
4. Il metodo del Songwriting in musicoterapia.
TECNICHE DI OSSERVAZIONE IN MUSICOTERAPIA
5. Punti di riferimento e strategie per lo sviluppo delle abilità di osservazione e ascolto nel contesto della Musicoterapia.
6. Osservazione e analisi degli elementi musicali (pulsazione, timbro, altezza, intensità e durata) nelle improvvisazioni strumentali e vocali.
7. I Profili per l’Accertamento mediante Improvvisazione (IAP)
Bibliografia
Bruscia K. E., Modelli di improvvisazione in musicoterapia, Ismez, Roma, 2001
Baker, F. & Wigram, T. (Eds). (2005). Songwriting. Metodi, tecniche e applicazioni cliniche. Per clinici, educatori e studenti di musicoterapia. Edizioni Ismez, Napoli.
Bunt, L., (1997). Musicoterapia. Un’arte oltre le parole, edizioni Kappa, Roma.
Bunt, L. & Hoskyns, S. (2002). The Handbook of Music Therapy. Brunner-Routledge
Heath, B. & Lings, J. (2012) Creative songwriting in therapy at the end of life and in bereavement, Mortality, 17:2, 106-118, DOI: 10.1080/13576275.2012.673381
Wigram, T. (2005) Improvvisazione. Metodi e tecniche per clinici, educatori e studenti di musicoterapia. Edizioni Ismez, Napoli.

Metodi e tecniche recettive della Musicoterapia

6 CFA –  36 ore di Lezione e 114 ore di studio personale

Prof.ssa Elida Scarlata
Verifica finale: Esame tramite colloquio orale sugli argomenti trattati del corso e presentazione di un lavoro multimediale realizzato dallo studente.
Obiettivi:
• Sviluppare negli studenti le abilità specifiche del metodo recettivo.
• Approfondire la conoscenza dei criteri fondanti i diversi metodi di intervento che utilizzano l’ascolto della musica nei differenti contesti di applicazione della Musicoterapia per la salute e il benessere.
• Offrire esperienze di ascolto guidato secondo i diversi metodi recettivi presentati.
2 Programma didattico
FONDAMENTI TEORICI DELLA MUSICOTERAPIA RECETTIVA
1. Definizioni della Musicoterapia recettiva.
2. Le abilità necessarie per il Musicoterapeuta.
3. I criteri per la selezione della Musica.
MODELLI DELLA MUSICOTERAPIA RECETTIVA
4. Differenze tra la musica per il rilassamento e la musica per stimolare l’immaginario.
5. La strutturazione della Playlist.
6. La selezione della musica in relazione a specifici utenti.
7. La discussione sulle canzoni e l’analisi dei testi proposti.
8. Musica, Immaginario e strumenti artistici.
9. Il Metodo dell’Immaginario Guidato e Musica di Helen Bonny (BMGIM).
APPLICAZIONI DELLA MUSICOTERAPIA RECETTIVA
10. Tecniche di rilassamento e metodi recettivi per bambini e adolescenti nei diversi contesti.
11. Tecniche di rilassamento e metodi recettivi per adulti nei diversi contesti.

Bibliografia
Giordano F., Scarlata E., Baroni M. (2020). Receptive music therapy to reduce stress and improve wellbeing in Italian clinical staff involved in COVID-19 pandemic: A preliminary study. The Arts in Psychotherapy, ISSN: 0197-4556 Elsevier Ltd.
Grocke, D. & Wigram, T. (2007). Receptive methods in Music therapy. Techniques and clinical applications for Music Therapy Clinicians, Educators and Students. London, Jessica Kingsley Publishers.
Jacobsen, S. L., Pedersen, I. N., Bonde, L.O. (2019). A Comprehensive Guide to Music Therapy. London, Jessica Kingsley Publishers.
McFerran, K.S. & Grocke, D. (2022) Receptive Music therapy. Techniques, Clinical Applications and New Perspectives. London, Jessica Kingsley Publishers.
Scarlata E., Baroni, M. Giordano, F. (2022). MusicTeamCare: Theory and practice of clinical intervention for music therapists offering remote support to clients during emergencies. British Journal of Music Therapy https://doi.org/10.1177/13594575221117968 Ed. Sagepub.com.
Links
Association of Music and Imagery https://www.ami-bonnymethod.org/
European Association of Music and Imagery https://www.music-and-imagery.eu/

Osservazione, progettazione, valutazione e verifica in Musicoterapia

4 CFA –  24 ore di Lezione e 76 ore di studio personale

Prof.ssa Elida Scarlata

Verifica finale: Esame tramite colloquio orale sugli argomenti trattati del corso e presentazione di un progetto di Musicoterapia realizzato dallo studente nell’ambito di intervento selezionato dal docente.
Obiettivi:
Il corso propone la conoscenza e l’approfondimento di differenti tecniche e stili di osservazione, la progettazione di interventi in rapporto alle diverse tipologie di utenza, la definizione di finalità e obiettivi adeguati ai diversi ambiti di intervento, gli strumenti per la valutazione iniziale/finale e la verifica nelle diverse fasi di realizzazione del progetto.
Autore
Prof. Elide Scarlata
2 Programma didattico
OSSERVAZIONE NELLA MUSICOTERAPIA
1. Lo sviluppo delle capacità di osservazione e ascolto nel contesto della Musicoterapia.
2. L’osservazione degli elementi musicali, della comunicazione verbale e non verbale e della relazione nel contesto della Musicoterapia.
PROGETTAZIONE NELLA MUSICOTERAPIA
3. La strutturazione del piano di intervento: durata, tempi, obiettivi, metodologie, strumenti di valutazione.
4. I contesti istituzionali per l’intervento di Musicoterapia e le diverse tipologie di utenza.
VALUTAZIONE E VERIFICA NELLA MUSICOTERAPIA
1. Criteri per la valutazione iniziale (assessment) e presentazione di protocolli specifici per la Musicoterapia.
2. La verifica (evaluation) in itinere e al termine del processo di intervento e presentazione di esempi di valutazione nei diversi contesti della Musicoterapia.
3. I Profili per l’Accertamento mediante Improvvisazione (IAP)
3 Bibliografia
Bunt, L. & Hoskyns, S. (2002). The Handbook of Music Therapy. Brunner-Routledge, London.
Bruscia, K. E. (2001). Modelli di improvvisazione in musicoterapia. Edizioni Ismez, Napoli.
Hanser, S. (2018). The new Music Therapist’s Handbook. Third Edition. Berklee Press, Boston.
Wigram, T. (2003). Guida generale alla Musicoterapia. Teoria, pratica clinica, ricerca e formazione. Edizioni Ismez, Napoli.
Wigram, T. (2005) Improvvisazione. Metodi e tecniche per clinici, educatori e studenti di musicoterapia. Edizioni Ismez, Napoli.

Musicoterapia in ambito riabilitativo

Musicoterapia in ambito riabilitativo
6 CFA – 36 ore di Lezione e 114 ore di studio personale

Prof.ssa Silvia Maserati – Programma Didattico
Contenuti e obiettivi
Le lezioni forniscono una formazione di base a partire dal modello neuroscientifico della percezione,
cognizione e produzione musicale, per esaminare il potenziale della musicoterapia nel trattamento di
disfunzioni cognitive, senso-motorie, linguistico-comunicative ed emotivo-affettive.
Vengono presentate tecniche riabilitative musicoterapiche fondate sulle neuroscienze, con particolare
riferimento alla Neurologic Music Therapy, e approcci fondati sulle scienze sociali e sul musicking.
Si propone un’analisi della letteratura musicoterapica esplorativa dei principali contesti riabilitativi,
parallelamente all’esame di una selezione di strumenti di osservazione e di valutazione specifici della
musicoterapia, applicabili ai diversi contesti.
Si forniscono allo studente le linee guida per una progettazione dell’intervento riabilitativo completa e
integrata nell’équipe multidisciplinare.
Programma
• Musicoterapia e disfunzioni cognitive, senso-motorie, linguistico-comunicative ed emotivo-affettive.
Il modello neuroscientifico della percezione, cognizione e produzione musicale e le sue
applicazioni in ambito riabilitativo per conseguire cambiamenti nel comportamento non musicale.
• Classificazione ICF
• GCA, disturbi della coscienza e scala LCF
• Tecniche di Neurologic Music Therapy
• Transformational Design Model nella progettazione dell’intervento riabilitativo musicoterapico:
assessment, finalità, obiettivi specifici, esercizio non musicale, esercizio musicale, logica
terapeutica, logica scientifica, logica musicale, reassessment e trasferibilità dei risultati.
• Musicoterapia per l’inclusione, la regolazione emotiva e la socializzazione. Community Music
Therapy. Progettazione dell’intervento musicoterapico riabilitativo rivolto a gruppi.
• Indicatori dell’osservazione e strumenti di assessment specifici della musicoterapia applicabili in
ambito riabilitativo. MATADOC, IMCAP-ND, EBA, MBECF, MiDAS
• Analisi della letteratura:
o Musicoterapia nella disabilità sensoriale, motoria, intellettiva
o Musicoterapia nella riabilitazione della grave cerebrolesione acquisita
o Musicoterapia nei disturbi dello spettro autistico
o Musicoterapia nelle malattie neurodegenerative
o Musicoterapia nei disturbi dell’umore, nelle dipendenze, in ambito psichiatrico
• Integrazione dell’intervento nell’équipe multidisciplinare, con particolare riferimento alle aree
fisioterapica, logopedica e neuropsicologica.
• Progettazione dell’intervento musicoterapico riabilitativo: invio, presa in carico, osservazione,
progetto d’intervento, valutazione e restituzione dei risultati.
Modalità di valutazione
Stesura per iscritto e discussione orale di un progetto musicoterapico riabilitativo rivolto a un individuo o a
un piccolo gruppo, selezionato all’interno di una serie di casi presentati dal docente.
La valutazione terrà conto della partecipazione alle attività didattiche durante le lezioni, della qualità degli
elaborati sul piano formale e dei contenuti, e dell’utilizzo di un vocabolario appropriato e competente nella
discussione orale.

Bibliografia obbligatoria:

Baker, F., Tamplin, J., & Kennelly, J. (2006). Music therapy methods in neurorehabilitation: A clinician’s
manual. J. Kingsley Publishers.

Wheeler, B. L. (A c. Di). (2015). Music therapy handbook. The Guilford Press.
Parte I cap.4, Parte II cap. 18-19

Dispense del docente e riferimenti bibliografici (articoli da riviste peer reviewed, revisioni della letteratura) inseriti dallo studente nell’elaborato d’esame.

Bibliografia integrativa:
Aldridge, D. (A c. Di). (2005). Music therapy and neurological rehabilitation: Performing health (1st
American pbk. ed). J. Kingsley Publishers.
Caneva, P., & Mattiello, S. (2018). Community music therapy. Itinerari, principi e pratiche per un’altra
musicoterapia. Franco Angeli.
Gattino, G. S. (2021). Essentials of Music Therapy Assessment. Forma e Conteúdo Comunicação Integrada.
Grimm, T., & Kreutz, G. (2018). Music interventions in disorders of consciousness (DOC) – a systematic
review. Brain Injury, 32(6), 704–714. https://doi.org/10.1080/02699052.2018.1451657
Jacobsen, S. L., Waldon, E. G., Gattino, G., & Wheeler, B. L. (A c. Di). (2019). Music therapy assessment:
Theory, research, and application. Jessica Kingsley Publishers.
Magee, W. L., Tillmann, B., Perrin, F., & Schnakers, C. (A c. Di). (2017). Music and Disorders of
Consciousness: Emerging Research, Practice and Theory. Frontiers Media SA.
https://doi.org/10.3389/978-2-88945-099-2
Thaut, M. H. (2015). The discovery of human auditory–motor entrainment and its role in the development
of neurologic music therapy. In Progress in Brain Research (Vol. 217, pp. 253–266). Elsevier.
https://doi.org/10.1016/bs.pbr.2014.11.030
Thaut, M., & Hoemberg, V. (A c. Di). (2016). Handbook of neurologic music therapy (First published in
paperback). Oxford University Press.
WHO. (s.d.). International Classification of Functioning, Disability and Health (ICF). Recuperato 27 dicembre
2023, da https://www.who.int/standards/classifications/international-classification-of-functioningdisability-
and-health

Neuropsicologia M-PSI/02

Conoscenze sulla neuropsicologia dei processi cognitivi e di altri aspetti della cognizione umana di alto livello, in particolare: attenzione, memoria, linguaggio, cognizione (il funzionamento dei processi cognitivi, le loro basi neurali, le loro disfunzioni; gli esperimenti principali alla base delle diverse teorie neuropsicologiche; i metodi di indagine della neuropsicologia). Basi neurobiologiche della neuroestetica per un approccio neuroscientifico all’analisi estetica della produzione e della fruizione di opere d’arte (fondamenti di neuroestetica).

Testi di riferimento per la preparazione dello studente:

Neuroscienze cognitive della musica di Alice Mado Proverbio, Zanichelli

Psicologia clinica M-PSI/08

Strumenti d’indagine e di valutazione in psicologia clinica: il colloquio in psicologia clinica; la comunicazione e le dinamiche relazionali nel colloquio psicologico. La classificazione e la diagnosi: dalla normalità alla psicopatologia al funzionamento ottimale dell’individuo; i sistemi nosografico descrittivi e interpretativo esplicativi. Il sistema DSM 5. I disturbi psicologici: criteri diagnostici e ipotesi eziologiche dei disturbi d’ansia, dell’umore, somatoformi, dissociativi, dell’alimentazione, di personalità, sessuali e dell’abuso e dipendenza da sostanze. Principali modelli di intervento in psicologia clinica in funzione degli obiettivi (promozione della salute, consulenza, sostegno, terapia) nei diversi contesti applicativi.

Testi di riferimento per la preparazione dello studente:

EZIO SANAVIO, CESARE CORNOLDI Psicologia clinica Il Mulino

Neurologia MED/26, Scienze infermieristiche e tecniche neuro-psichiatriche e riabilitative MED/48, Medicina fisica e riabilitativa MED/34

Condizioni neurologiche rilevanti che possono beneficiare della musicoterapia (per esempio, morbo di Alzheimer, stroke, etc.). Basi neurobiologiche della riabilitazione motoria e delle principali tecniche cognitive. La valutazione di esito degli interventi: metodi di analisi ed evidenze empiriche.

Testi di riferimento per la preparazione dello studente:

Musicofilia, di Oliver Sachs, Adelphi
Manuale di medicina fisica e riabilitativa di Calogero Foti e Marco Monticone, Edra

Psichiatria MED/25

Nozioni di base della psichiatria clinica; principali modelli teorici della riabilitazione psichiatrica e tecniche da essi derivate. Campi di applicazione della musicoterapia in ambito psichiatrico. La valutazione di esito degli interventi: metodi di analisi ed evidenze empiriche.

Testi di riferimento per la preparazione dello studente:

Neuropsichiatria infantile MED/39

Nozioni di base della neuropsichiatria infantile. Campi di applicazione della musicoterapia in ambito neuropsichiatrico infantile (per esempio, disturbi dello spettro autistico, ritardo mentale, disturbi di apprendimento, dislessie e altri disturbi del linguaggio, ipoacusia). La valutazione di esito degli interventi: metodi di analisi ed evidenze empiriche.

Testi di riferimento per la preparazione dello studente:

I disturbi del neurosviluppo,  a cura di: Maria Angela Geraci
Franco Angeli

Musicoterapia per crescere. Percorsi riabilitativi dall’infanzia all’adolescenza
di Laura Gamba , Carocci

Pedagogia musicale speciale e didattica dell’inclusione

Prof. Giuseppe Nicotra
3 CFA –  18 ore di Lezione e 57 ore di studio personale

Fondamenti di didattica e pedagogia speciale.
Principali prospettive di ricerca educativa su disabilità e bisogni educativi speciali, compresi i disturbi specifici di apprendimento.
Analisi del rapporto fra processi di formazione, educazione, istruzione e apprendimenti nella prospettiva di una pedagogia inclusiva.

Testi di riferimento per la preparazione dello studente:
Canevaro Andrea, Pedagogia speciale : la riduzione dell’handicap, Bruno Mondadori, 2026

Psicologia musicale

Prof. Giuseppe Nicotra
6 CFA –  36 ore di Lezione e 114 ore di studio personale

Conoscenza delle variabili psicologiche implicate nell’elaborazione musicale: i processi cognitivi (percezione, attenzione e memoria) ed emotivo-motivazionali durante l’ascolto, l’esecuzione, la creazione, la memorizzazione, l’analisi, la descrizione, l’apprendimento e l’insegnamento della musica; ritmi sonori e ritmi psicobiologici.
Conoscenza degli aspetti relazionali concernenti la condivisione dell’esperienza musicale. Fenomenologia del linguaggio musicale; musicalità umana, orecchio assoluto e relativo.

Testi di riferimento per la preparazione dello studente: 

Daniele Schön, Lilach Akiva-Kabiri, Tomaso Vecchi, Psicologia della musica, Carocci editore, Febbraio 2018, 9788843090143

Sloboda, J.A., La mente musicale. Bologna: Il Mulino, 1988

Alice Mado Proverbio, Neuroscienze cognitive della musica. Il cervello musicale tra arte e scienza, Zanichelli

Musicoterapia in ambito educativo

Prof. Gabriele Roberto Rubino
6 CFA – 36 ore di Lezione e 114 di studio personale

Anno di corso: Primo
verifica finale: esame tramite colloquio orale sugli argomenti trattati e presentazione di un progetto di intervento nel contesto scolastico realizzato dallo studente. L’elaborato dovrà essere inviato al docente entro 3 giorni prima dell’esame.

Obiettivi:
– Analizzare il rapporto tra musicoterapia a scuola e didattica inclusiva, individuando i punti di contatto rispetto alle strategie; riconoscere e valorizzare la complementarietà di queste discipline, definendo e rispettando chiaramente il proprio mandato professionale.
– Utilizzare teorie della comunicazione (verbale e non verbale), delle dinamiche di gruppo, dell’attaccamento, del comportamento musicale per agire consapevolmente nel contesto educativo.
– Padroneggiare strategie musicali inclusive come l’improvvisazione strutturata, il dialogo sonoro e la rielaborazione formale accessibile delle proposte musicali
– Saper progettare percorsi musicoterapeutici nei contesti educativi volti a promuovere la conoscenza di sé, le competenze metacognitive e relazionali, soft skills (cooperazione, empatia, pianificazione, ecc.).

Programma
Il corso è suddiviso in moduli in cui vengono esplorati diversi aspetti dell’intervento musicoterapeutico all’interno dei contesti educativi. La didattica sarà organizzata attraverso la trasmissione dei contenuti teorici e di esempi operativi, fasi di esercitazione in gruppo seguite da fasi ristrutturative in cui consolidare gli apprendimenti.
Ogni studente dovrà tenere un proprio diario di bordo in cui annotare le proprie impressioni, idee, pensieri, emozioni e desideri successivamente a ogni esperienza o lezione.

1) Musicoterapia a scuola. La definizione del setting
– Inclusione vs. integrazione. Il ruolo possibile della musicoterapia
– Finalità psicoeducative della musica contenute nelle Indicazioni Nazionali
– Ambiti di applicazione e struttura di un progetto
– L’approccio Universal Design for Learning per strutturare proposte accessibili a tutta la classe

2) Musica e l’osservazione delle relazioni in classe
– Pragmatica della comunicazione e osservazione del comportamento musicale
– Interazioni musicali nell’improvvisazione
– Giochi musicali “ice-breaking”
– Conflitto, Attaccamento e Modelli Operativi Interni
– L’Identità Sociale: individuazione e omologazione in musica
– Il (fono-)sociogramma per l’analisi delle interazioni musicali in classe.
– La gestione dei debriefing

3) Musica e soft skills
– attività per favorire l’ascolto reciproco
– attività per costruire la cooperazione
– attività per promuovere l’empatia

4) Questa musica dice…
– Attività meta-emotive basate sull’ascolto attivo di brani musicali
– La “mia musica”: una musica per ogni emozione
– L’autobiografia musicale

5) Musica, voce e corpo
– La relazione tra i parametri sonori, la fisicità e la voce nelle diverse fasce d’età
– Attività fisiche e vocali per maturare consapevolezza del corpo, anche in cambiamento
– Evoluzione delle capacità musicali nelle diverse fasi dello sviluppo normotipoico e atipico
– La relazione con un compagno con disabilità in classe; attività

6) Un’orchestra di relazioni
– Presentazione di esperienze volte alla promozione dell’inclusione e del benessere a scuola
– Soundpainting
– Improvvisazione Strutturata secondo il metodo Esagramma: Il contesto orchestrale per promuovere competenze di comunicazione, inclusione, consapevolezza di sé, leadership
– Elementi di elaborazione di partiture inclusive

Bibliografia e materiali del corso
– Lucia Chiappetta Cajola, Amalia Lavinia Rizzo (2016). Didattica inclusiva e musicoterapia: Proposte operative in ottica ICF-CY ed EBE. FrancoAngeli.
– Fabrizio Alessandrini, Francesco Malatesta (2010). Musica Maestro! Scuola, musicoterapia e dinamiche di gruppo. Almayer Edizioni
– Chiara Trara Genoino (2004). Uno di 21: un’esperienza di integrazione scolastica attraverso la ricerca cooperativa di un gruppo di lavoro e un percorso di musicoterapia. Edizioni Junior.
– Gabriele Rubino (2022). Partiture per intrecciare pensieri, emozioni, gesti, relazioni. Musica Domani, n. 186. 16-28.
– Licia Sbattella (2016). Educazione Orchestrale Inclusiva e percorsi scolastici. Musica Domani, n. 176. 43-51.
– Slide delle lezioni e dispense fornite dal docente.
Ulteriore bibliografia e sitografia consigliata:
– Fedeli (2012). Attaccamento e apprendimento. Pedagogia delle basi relazionali dell’apprendimento. Edizioni Junior.
– Licia Sbattella (2013). Ti penso dunque suono: costrutti cognitivi e relazionali del comportamento musicale. Vita e Pensiero.
– Paola Marmocchi, Claudia Dall’aglio, Michela Zannini (2004). Educare le Like Skills. Erickson.
– Giulia Cremaschi Trovesi (a cura di) (2007). Musicoterapia, arte della comunicazione. Magi Edizioni.
– https://www.glialtrisiamonoi.org/wordpress/wp-content/uploads/2020/10/Guida-UDL-A-De-Luca_compressed.pdf

Propedeutico 48 CFA: Psicologia generale

  1. a) i costrutti di base della psicologia generale e della storia della psicologia; b) i principali metodi di studio del comportamento; c) i processi cognitivi di base (percezione, memoria, apprendimento, pensiero, rappresentazione delle conoscenze, giudizio e decisione); d) i processi di percezione ed elaborazione sonoro-musicale.

Testi di riferimento per la preparazione dello studente:

Propedeutico 48 CFA: Psicologia dello sviluppo

  1. a) le principali prospettive teoriche nell’ambito dello sviluppo neuropsichico; b) le principali tappe dello sviluppo umano e le condizioni contestuali della loro costruzione; c) le principali tecniche di indagine nello studio dello sviluppo.

Testi di riferimento per la preparazione dello studente:

Propedeutico 48 CFA: Fondamenti anatomofisiologici dell’attività neuropsichica

  1. a) le basi anatomo-neurofisiologiche del funzionamento cerebrale; b) i principi generali di neurobiologia; c) l’organizzazione e il funzionamento dei sistemi cognitivi, sensitivi e motori e i loro modelli di organizzazione e interazione.

Testi di riferimento per la preparazione dello studente:

Propedeutico 48 CFA: Psicologia Clinica

  1. a) assunti e concetti fondamentali delle teorie esplicative della disciplina (assunti e concetti fondamentali del paradigma psicoanalitico, comportamentale, cognitivo, psicobiologico ed umanistico esistenziale. Le prospettive socioculturale e sistemico familiare); b) metodi e strumenti di indagine e valutazione in psicologia clinica; c) ipotesi eziologiche dei disturbi psicologici; d) procedure dei trattamenti psicologici; e) metodi di ricerca in psicologia clinica (lo studio dei casi, il metodo correlazionale e sperimentale, la ricerca epidemiologica).

Testi di riferimento per la preparazione dello studente:

Do

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